Cooperativa Sociale Solaris

La nostra comunità  opera dall’anno 1989 in una cascina  sulle colline di Alba. A 5 km dal centro città.

 

Dal 1990 è Ente ausiliario riconosciuto dalla Regione  Piemonte; fa parte della cooperativa Ginepro (onlus)  che gestisce sia Vernazza che le altre due strutture terapeutiche,segnalate su questo sito.

Il personale è composto da specialisti con lunga esperienza nel campo delle tossicodipendenze, psicologi,educatori,operatori specifici  di Comunità.



Alcuni operatori, in percentuale minima, provengono essi stessi da percorsi teraputiche reisdenziali simili.

Dal 1990  a quest’anno (2009) in Comunità sono passati circa 500 ragazzi ,con molti di loro si sono mantenuti ,a tutt’oggi ,contatti di profonda amicizia e reciproca gratitudine,frequenti le visite ex ospiti che ci  motivano ancor più  nel nostro lavoro.


In  comunità vernazza  si svolge  un programma  di completo di recupero  accompagnando i suoi ospiti ,dopo la terapia personalizzata condivisa  dall’ospite e dal servizio pubblico inviante, ove possibile, fino al graduale reinserimanto sociale  sul territorio d’origine  o sul proprio territorio .

 


SERVIZI OFFERTI

Programma terapeutico completo e personalizzato: dall'accoglienza alla fase di reinserimento socio-lavorativo.
Sostegno psicologico ed educativo continui.
Psicoterapia individuale e di gruppo, attraverso psicodramma analitico per la rielaborazione del passato.
Percorsi di Orientamento e Progettazione di nuovi percorsi di vita autonomi attraverso il Metodo dell'R.D.A.
Tecniche di rilassamento immaginativo/psicosomatico.
Consulenza psicologica professionale e psicodiagnosi.


 


OSPITI INSERITI

      Pazienti portatori di problematiche connesse a dipendneza patologica da sostanze illegali o alcool, inviati dai servizi tossicodipendenze (Ser.t.) o alcoologia del sistema sanitario publico.

I pazienti sono di sesso maschlile in età giovanile o adulta, senza discrimine di provenienza etnica, appartenenza religiosa o condizioen sociale.

Possono venire inseriti pazienti che presentino ulteriori patologie, psichiche o fisiche, purchè non tali da influire sulle reali possibilità di intervento.

Le uniche condizione necessarie e discriminanti all'inserimento sono in definitiva la presenza di una motivazione chiara e sincera a migliorare realmente le proprie condizioni di vita, la capacità di instaurare una relazione terapeutica adeguata e consistente in funzione dell'aiuto richiesto e l'assenza di ostacoli consisteni al raggiungimento di obiettivi significativi concordati.